L’isola di IONA, detta l’isola sacra, isola della comunità eco friendly più importante al mondo, è davvero difficile da descrivere tanto è bella.Solo dopo esserci state abbiamo compreso fino in fondo la scelta di Alice e Alessandro di sposarsi in questo meraviglioso paradiso delle Ebridi scozzesi che ti entra nel cuore appena ci sbarchi e non ne esce mai più.La meravigliosa cattedrale di Abbey che sovrasta l’isola da ogni lato, il colore dei prati, dei cieli e dei mari si perchè qui i cieli, i prati e i mari sono tanti a seconda della luce , hanno sfumature oscillanti dai blu ai grigi, dai verdi ai viola, e le puoi sperimentare in poche ore di visita.La progettazione grafica che abbiamo curato per Alice e Alessandro voleva preannunciare proprio le meraviglie che i loro invitati, avrebbero scoperto di lì a poco.La musica che ha diretto tutte le note dei diversi step grafici è stata la semplicità dell’essenzialità. Ossia la vera bellezza quella che non ha bisogno di parole per essere descritta ma solo di emozione pura. Le stradine di questa isola, le stesse che Alice sposa raggiante e incantevole ha attraversato con le scarpette da ginnastica rosa, ti riportano indietro nel tempo. A quel tempo dove bastava far parte di una perfezione tale per sentirsi appagati.l’immaginazione vola a gruppetti di pescatori che escono dalle loro casette colorate e si dirigono al piccolo porticciolo per un nuova avventura nel mare turchese intanto le pecorelle pascolano, le mucche vengono munte, fiocchi di lana si deposita sui verdeggianti prati mentre un venticello soave suona il silenzio quello she rimanda alla poesia e alla pace .Durante la celebrazione sono stati cantati brani celtici e l’unione degli sposi è stata sottolineata attraverso una innumerevole quantità di simboli e rituali di origine antica, quasi magica.Uno fra tutti quello della legatura delle mani . Il gesto di legare le mani degli sposi con un nastro amplifica il significato profondo che ne sta alla base, ovvero l’unione di due persone, di due anime e due corpi in uno.
Con il gesto di legare le mani dei nubendi, gli Antichi Celti ottenevano la benedizione dallo spirito della Terra. Il rito diventava così un modo per esaltare un sentimento che di per sé è naturale e appartiene alla natura!
Il ricevimento si è svolto nel piccolo e intimo albergo
L’incontro con Alice e Alessandro è stato un viaggio vero e proprio, sia emozionale che fisico e ritrovare dopo mesi di progettazione tutti i dettagli (dall’invito, al segnaposto, dalle bomboniere con il bulbo e un ciondolo realizzato con le pietre verdi tipiche dell’isola,dal menù al cake topper ecc) pensati per l’evento, in un luogo così incantevole è stato a dir poco magico.
Scegliere, per l’ articolo del blog , tra le tantissime e stupend e foto firmate dalla fotografa Luisa Raimondi, quale dovessero raccontare quello che abbiamo vissuto è stato compito arduo. E’ così che abbiamo deciso di inserirne molte di più di quelle che abitualmente scegliamo,ci siamo dette “ma sì questa volta ancora di più vale il nostro mantra ,poche parole e tante foto”:)
IONA, l’isola sacra, va visitata almeno una volta nella vita …..grazie Alice e Alessandro,siete stati voi ,scegliendoci, a regalarci un dono più unico che raro!

Wedding Design Project: Studio Design & Event Fairy Eco Friendly
Location: Argyll Hotel
Foto: Luisa Raimondi Photographer



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